Posted: maggio 9th, 2012 | Author: alleradici | Filed under: General | No Comments »












Ieri, nella giornata internazionale contro GreenHill, oltre 200 persone sono scese in strada a Como, per unire la loro voce di protesta a quella di altre migliaia di persone che hanno manifestato in tutto il mondo, con un unica e chiara richiesta: basta vivisezione, basta tortura!
Vedere una cosi grande partecipazione, in una città come la nostra, é stato emozionante e del tutto inaspettato.
Una partecipazione spontanea di tante persone e realtà unite nel desiderio di verder chiuso per sempre il lager GreenHill e determinati a non fermarsi fino a quando anche l’ultima gabbia verrà aperta.
Abbiamo voluto ribadire l’importanza di collocare la lotta alla vivisezione in una lotta piu ampia a tutte le forme di sfruttamento di questa società e la necessità di opporsi con la stessa determinazione a tutte le gabbie, a tutti gli allevamenti, a tutti i tipi di mercificazione degli esseri viventi.
E’ stato letto un brano che racconta gli ultimi attimi di un animale non umano in un macello, per ricordare che la sofferenza, lo sfruttamento e la tortura sono ovunque, non solo nei laboratori, e non é mai giustificabile, né accettabile.
Si é lanciato un messaggio di solidarietà agli attivisti fermati a Montichiari per la liberazione della scorsa settimana e a tutti coloro che sono in carcere per aver deciso di agire in prima persona contro lo sterminio degli animali e la devastazione della terra. Il carcere, é anch’esso una gabbia di un sistema che fa della repressione e dell’ isolamento le sue armi preferenziali.
E’ poi venuta l’idea di fare un grande cerchio che lanciasse un messaggio di speranza e si é urlato forte che salvare una vita, liberare un animale non é un reato, e che i crimini sono quelli di chi imprigiona, sfrutta, uccide e distrugge.
Infine si é voluto ribadire l’importanza di una lotta spontanea, popolare e dal basso, senza deleghe e fatta da singoli individui che decidono di agire in prima persona.
Un grazie a tutti/e!
Posted: maggio 8th, 2012 | Author: alleradici | Filed under: General | No Comments »

Posted: maggio 8th, 2012 | Author: alleradici | Filed under: General | No Comments »


Posted: maggio 5th, 2012 | Author: alleradici | Filed under: General | No Comments »
Il 28 Aprile decine di cani sono stati liberati in pieno giorno dall’allevamento GreenHill grazie all’azione spontanea di persone che hanno deciso di scavalcare le reti e portarli via da quel lagher.
Trarre in salvo degli individui, sottrarli dalla sofferenza e da un futuro di tortura e morte, é un gesto rivoluzionario, di profondo amore per la Libertà.
Tutte le parole degli illustri ricercatori al soldo dell’industria farmaceutica, nulla possono davanti allo sguardo di un cucciolo sottratto ad un destino in laboratorio, che per la prima volta respira aria fresca e sente il calore del sole, mentre una mano lo alza oltre il filo spinato.
L’8 Maggio vogliamo unire la nostra voce a quella di tantissime altre persone che in tutto il mondo protesteranno nelle piazze e davanti alle ambasciate italiane chiedendo la chiusura di GreenHill, e nel farlo vogliamo ribadire che affinchè possa esserci un reale cambiamento che porti alla fine della vivisezione e dello sfruttamento degli animali non umani, é necessario iniziare a mettere in discussione uno dopo l’altro i tasselli di un sistema che si basa sulla mercificazione e lo sfruttamento di tutti gli esseri viventi.
La lotta alla vivisezione deve inserirsi in un contesto di critica radicale di tutta la società, contro ogni forma di prigionia, di specismo, di discriminazione dell’altro e di opposizione alle nocività del mondo industriale, affinchè nessun animale venga più seviziato ed ucciso solo perché considerato un corpo al servizio della scienza.
MARTEDI 8 MAGGIO
DALLE 19.30 A PORTA TORRE, COMO
Porta la tua rabbia, idee creative, cartelloni o striscioni antispecisti, cibo vegan da condividere con tutti!
Posted: maggio 2nd, 2012 | Author: alleradici | Filed under: General | No Comments »

L’immagine di un cucciolo che viene alzato oltre il filo spinato e accolto da tante braccia tese, vale piu’ di mille parole.
E la semplice rivoluzionaria bellezza di un gesto spontaneo ha dimostrato che non c’é cancello, recinzione o divieto che possa fermare quel sogno di libertà per gli animali rinchiusi in luoghi come GreenHill, nei laboratori dei suoi “prestigiosi” clienti, ma anche in tutti quei lagher dove migliaia di animali vengono fatti nascere e costretti ad atroci sofferenze col solo scopo di farne pezzi di carne o prodotti da vendere nei banchi dei supermercati.
Esprimiamo tutta la nostra solidarietà agli arrestati del 28 Aprile a Montichiari.
E’ la dimostrazione che ognuno puo’ agire in prima persona, senza deleghe, rappresentanti, portavoce, politici e politicanti in cerca di consensi, e che le azioni spontanee e nate dal basso possono essere il vero motore di un cambiamento.
Ma è importante riuscire ad incanalare l’urgenza e la tensione che si prova per la libertà di questi cani in una consapevolezza reale, che vada oltre il clamore mediatico e le strumentalizzazioni di ogni genere, che si faccia portavoce di tutti gli individui di ogni specie imprigionati, seviziati ed uccisi e che si opponga con la stessa rabbia e determinazione contro tutte le forme di sfruttamento e mercificazione degli esseri viventi.
Invitiamo tutti a prendere parte alla lotta contro la vivisezione, onguno portando contributi in prima persona e mettendo sè stessi, le proprie idee e i propri sogni in prima linea, per un mondo senza gabbie nè prigioni!
Posted: aprile 19th, 2012 | Author: alleradici | Filed under: General | No Comments »

Dopo quasi un anno di stand by, il progetto riparte.
Gli ultimi mesi ci hanno visti completamente immersi nel percorrere nuove strade ricche di esperienze ed incontri.
Il senso del proseguire con questo progetto sta soprattutto nel nostro desiderio di non lasciare che esperienze e pensieri rimangano confinati nelle nostre vite, ma che possano trovare spazio in una rivendicazione politica.

Il progetto cercherà di essere attivo sopratutto fuori dai margini di internet, nello sperimentare percorsi di autoproduzione ed autosufficienza, cercando di costruire momenti di incontro e discussione, attivandosi sul territorio creando spunti ed occasioni di critica; tutto verrà poi riversato in questo spazio virtuale, appena ce ne sarà tempo e voglia.
Crediamo nell’ urgenza di un cambiamento perchè devastazione e sofferenza sono sotto i nostri occhi ogni giorno in modo sempre piu’ violento; pensiamo sia fondamentale che ogni scelta sia proiettata verso un nuovo immaginabile, così come ogni momento di aggregazione e confronto rappresenti un occasione sulla quale occorre lavorare alla ricerca di dinamiche di gruppo sostenibili.
Così liberazione animale, per noi significa porsi seriamente la questione di quale mondo possa realmente permettere la libertà degli animali non umani (ed anche umani) e chi lotta per la loro liberazione è importante che intraprenda riflessioni e pratiche volte a disegnare questa possibilità di mondo; aprire le gabbie è importante tanto quanto far si che fuori da quelle gabbie ci sia una reale possibilità di vita libera e selvaggia.Crediamo nella necessità di una critica radicale alla società industriale, alle nocività di un sistema che fa del dominio sul vivente il suo strumento di controllo e di potere, e sentiamo l’esigenza profonda di un ritorno ad uno stile di vita piu vicino alla terra, alla natura e ai suoi ritmi, nel rispetto della libertà e della vita di tutti gli animali.E’ incredibile la quantità di stimoli che la terra puo’ darci, quella stessa terra che vogliamo difendere e proteggere, ma dalla quale troppo spesso siamo lontani e incapaci di ascoltarne la voce in profondità.

Pratiche di autoproduzione e di autosufficienza, e la riscoperta del senso di comunità, di scambio, di libera condivisione sono fondamentali per opporci all’inquietante scenario che ci troviamo di fronte, quello di un sistema che cieco pretende di proseguire la sua folle corsa verso la “crescita”, il progresso, lo sviluppo, sradicando gli equilibri della natura, inquinando e distruggendo ogni angolo della terra, saccheggiando ed impadronendosi dell’ acqua, dell’aria,dei fiumi e delle montagne, della libertà e della vita di tutti gli esseri viventi di questo pianeta.
Nel nostro territorio, quello comasco, non mancano certo gli spunti e le situazioni da cui poter partire, sia in ambito cittadino che nei territori delle comunità montane, per provare ad innescare idee e pratiche nuove.Il progetto é uno spazio libero ed aperto a chiunque si senta affine alle nostre idee e condivida uno spirito libertario ed antiautoritario